Combina elementi tipicamente lagunari con un gusto plastico e pittorico rinascimentale di matrice lombarda giocato sui colori dei materiali e la raffinatezza dell'intaglio delle pietre. La struttura rimanda a prototipi bizantini, mentre la facciata rivela influssi toscani nella scansione spaziale. Le paraste e l'architrave sono richieggiati da motivi decorativi a croce; gli archi ciechi coronano il secondo ordine ripetendo la curva del timpano e le forme circolari degli oculi. La copertura policroma costituisce una ripresa della maniera antica.