La cattedrale di Salisbury (1220-1258) è un celebre esempio di Early English Gothic, costruita da Elias di Dereham che aveva partecipato ai negoziati per la Magna Charta del 1215. La pianta a croce latina con doppio transetto e sviluppo longitudinale ha una navata centrale non molto alta ma slanciata. La facciata in larghezza, con tre grandi finestre a ogiva soprastanti il portale e due torrette con guglie, è tipicamente inglese. Il campanile si innalza sull'incrocio tra navata e transetto.
La cattedrale di Salisbury incarna i principi dell'Early English Gothic: sviluppo longitudinale accentuato, doppio transetto, facciata in larghezza con ricca decorazione scultorea. La pianta a croce latina con deambulatorio quadrangolare e navata stretta sottolinea il carattere tipicamente inglese. L'edificio è legato alla Magna Charta (1215), di cui ospita nella Sala capitolare uno dei quattro esemplari sopravvissuti. La Sala capitolare (1265-1300), a pianta ottagonale con pilastro centrale, riprende l'architettura di Westminster ed è influenzata dal Gotico radiante francese.