Capitelli della navata centrale di Sainte-Marie-Madeleine

1120-1140 · Basilica di Sainte-Marie-Madeleine · Vézelay

Capitelli della navata centrale di Sainte-Marie-Madeleine Apri la scheda interattiva →

Serie di capitelli figurati che coronano i sostegni della nave maggiore di Sainte-Marie-Madeleine a Vézelay, in Borgogna: la chiesa abbaziale, oggi basilica, apparteneva a un monastero legato a Cluny e fu riedificata in stile romanico nel ventennio 1120-1140. La Borgogna è la regione in cui fiorisce l'esperienza di Cluny, e da qui conviene partire per capire la scultura monumentale del XII secolo, anche in Italia. I capitelli risentono chiaramente delle maestranze attive a Cluny (Abbazia di Cluny III), il cui linguaggio unisce la classicità delle forme, il dinamismo delle figure al servizio del racconto e il gusto per l'allegoria.

Analisi

Sui blocchi si alternano fogliami e creature immaginarie, episodi delle Scritture, vite di santi, immagini del cosmo e allegorie. La finezza del modellato, lo studio delle pose e dei gesti, la cura dei dettagli di vesti e volti rivelano la piena padronanza dei modi dell'arte classica, rielaborati per rendere più efficace la narrazione.

Nel capitello di Davide e Golia (Davide e Golia (capitello della navata centrale)) la vicenda si svolge in tre scene, una per lato: a sinistra Davide fa roteare la fionda, al centro, salito su una pianta, decapita il gigante stordito, a destra si carica sulle spalle la testa enorme del vinto. Poiché il capitello si trova a quattro metri da terra, l'artista esagera le dimensioni delle mani del filisteo e della guaina dell'arma: guardate dal basso, suggeriscono profondità e al tempo stesso la potenza del gigante, equipaggiato come un guerriero del XII secolo, con elmo e maglia metallica. Nel capitello del Mulino mistico (Il Mulino Mistico (capitello della navata centrale)) il passaggio dall'Antico al Nuovo Testamento è reso in chiave allegorica: il legislatore d'Israele getta i chicchi nella macina, simbolo del Redentore, e l'apostolo delle genti riempie un sacco con quanto ne esce; i corpi, dolcemente modellati, occupano lo spazio con piena evidenza plastica.

Innovazioni

Scheda

Legami