Ca' d'Oro

Matteo Raverti, Giovanni e Bartolomeo Bon · 1421-1440 · Canal Grande · Venezia

Ca' d'Oro, Matteo Raverti, Giovanni e Bartolomeo Bon Apri la scheda interattiva →

Palazzo sul Canal Grande a Venezia, costruito fra il 1421 e il 1440 per il ricco mercante Marino Contarini. Il cantiere è avviato dal milanese Marco Raverti e concluso dai veneziani Giovanni e Bartolomeo Bon. Il prospetto si sviluppa su tre livelli, alleggeriti da logge dai trafori polilobati, e termina in alto con una merlatura di pinnacoli che imitano fiori stilizzati. Il nome deriva dalle dorature che in origine ne rivestivano le decorazioni.

Analisi

Nella Venezia del primo Quattrocento la tradizione bizantina, già arricchita da apporti gotici, si rinnova grazie agli artisti toscani e lombardi chiamati in città, a partire dal 1408, per i lavori del Palazzo Ducale. Anche in architettura il contributo lombardo è decisivo: le forme fiorite del Tardogotico si innestano in modo del tutto originale sullo sfarzo dell'eredità bizantina.

La Ca' d'Oro ne è un esempio: il suo fronte si apre in logge traforate che si riflettono nell'acqua del canale, e il ricamo dei polilobi e del coronamento alleggerisce la massa del palazzo. Dal 1438 gli stessi Bon lavorano anche per il Palazzo Ducale, dove scolpiscono la Porta della Carta, trionfo di pinnacoli e motivi floreali.

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