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Olio su tavola di Dürer (1500, 67,1 × 48,9 cm), Alte Pinakothek di Monaco. Autoritratto in posa ieratica, frontale, con pelliccia: Dürer sovrappone il proprio volto e ruolo di pittore all'iconografia del Salvator Mundi, iscrizione inclusa. Rivendicazione della dignità dell'artista come creatore a immagine di Dio, in sintonia con la cultura umanistica italiana. Iscrizione: «Io Albrecht Dürer di Norimberga, all'età di ventotto anni, con colori appropriati ho creato me stesso a mia immagine».
L'Autoritratto con pelliccia è il manifesto della nuova concezione dell'artista rinascimentale come creatore divino. Dürer mette a frutto l'esperienza di ritrattista, evidente nella resa straordinariamente precisa dei capelli, dell'abito e nell'espressione del viso, per presentarsi in posa ieratica frontale: la sovrapposizione al Salvator Mundi tradizionale è programmatica, e la firma bilingue con l'iscrizione latina sottolinea la consapevolezza del proprio ruolo. Opera di enorme influenza sulla concezione dell'artista come genio individuale nell'Europa del nord.