Antependium di Basilea (paliotto d'altare)

prima del 1024 · Musée National du Moyen Age · Parigi

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Rivestimento per la fronte di un altare (120 × 175 cm), in oro sbalzato arricchito di gemme e perle, anteriore al 1024 e uscito forse da un laboratorio di Fulda o di Bamberga, e oggi a Parigi, nel Musée National du Moyen Âge. L'opera documenta l'altissimo livello raggiunto dalle botteghe della Sassonia. Il campo è scandito da cinque archi su colonnine cinte da un collarino centrale: nell'arcata mediana, la più larga, domina il Pantocratore, e minuscoli ai suoi piedi si inchinano i donatori, Enrico II il Santo e la consorte Cunegonda di Lussemburgo.

Analisi

Enrico II, imperatore dal 1014 al 1024 (re di Germania dal 1002), è l'ultimo imperatore della dinastia degli Ottoni; Cunegonda sarà canonizzata dalla Chiesa. Nelle arcate laterali tre angeli e, a sinistra, san Benedetto recano offerte al Cristo.

La sequenza di arcate su colonne ricorda i sarcofagi della tarda età imperiale, e l'eleganza della composizione guarda apertamente ai modelli bizantini e tardoromani. Il modellato, però, ha una solidità plastica che è già pienamente romanica.

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