Istituzione culturale fondata a Vicenza nel 1555 da un gruppo di nobili, letterati e studiosi, tra i quali lo stesso Andrea Palladio, socio fondatore. Dedita agli studi umanistici, scientifici e teatrali, promosse la rappresentazione del teatro classico secondo i modelli antichi. Nel 1580 affidò a Palladio il progetto del Teatro Olimpico, primo teatro stabile coperto dell'età moderna, ricostruzione erudita del teatro romano descritto da Vitruvio; alla morte dell'architetto l'Accademia fece completare l'opera dal figlio Silla e da Vincenzo Scamozzi, che realizzò le celebri prospettive lignee della scena.